Il mondo è cambiato

il mondo e' cambiato - vecchie professionalita'

affondano, nuove professionalita' emergono:

 

Ci sono tre gruppi di persone particolarmente in difficoltà, in questo momento storico:

 

Il primo è quello dei giovani (specialmente 30-35 anni), che qualcuno chiama in modo eclatante la “generazione 1.000 euro“.

 

Un esercito di giovani menti, ultra preparate, alcune plurilaureate, che non trovano un lavoro decente, e che quando lo trovano (nella migliore delle ipotesi) non è certamente un lavoro fisso.

 

Questi sono i figli del “mito” educativo degli ultimi 50 anni: “studia, laureati come io (padre) non ho potuto fare, che così potrai costruirti un futuro in qualche grande azienda”.

 

Il secondo è quello dei “professionisti vecchio stile”, di solito più avanti con l’età, che oggi fanno una fatica terribile ad acquisire nuovi clienti, a mantenere un tenore di vita decente, e che tutto d’un tratto non vedono più prospettive di crescita per il futuro.

 

In questo gruppo rientrano anche tutti coloro che avevano un “buon lavoro” fino a poco tempo fa, e che ora o sono rimasti a casa, oppure quel buon lavoro non è più tanto buono, perché le condizioni economiche sono cambiate…

 

Il terzo è quello degli imprenditori, o aspiranti tali, e/o individui animati da un forte spirito “imprenditoriale”.

 

Un tempo era (relativamente) facile “decollare” con una buona idea imprenditoriale. Qualche sbaglio, qualche “caduta” e poi ci si rialzava, spesso fortificati dalle esperienze (e dagli sbagli) precedenti.

 

Oggi è cambiato tutto. Una fiscalità “cattiva”, illogica e senza criterio (pensata a tavolino da burocrati con zero esperienza imprenditoriale) e le mutate condizioni economiche rendono difficilissimo (per non dire improbabile) ciò che un tempo era “ordinaria amministrazione” (cioè: avviare e far crescere un’azienda piccola, ma sana, profittevole).

 

Che tu faccia parte del gruppo uno, due o tre: questo report è pensato per te!

 

Scopo di questo articolo è quello di:

 

aiutarti ad analizzare la situazione attuale con occhi diversi

svelare in quale direzione sta andando il cambiamento

presentarti una delle vie di uscita più interessanti da questa situazione di stallo.