Cosa cura la fitoterapia?

La fitoterapia non è solo la progenitrice della medicina ufficiale, ma un suo complemento fondamentale.

 

Numerosi farmaci, infatti, ancora oggi sono a base di estratti derivati da piante, oppure da molecole di sintesi chimica costituite come i principi attivi delle erbe. 

 

La sua peculiarità sta nel fatto
di usare, sotto forma di:
·estratto,
·tisana,
·tintura,

 

Come fare


1 Il decotto è più adatto quando la pianta è dura o legnosa o quando se ne usa la radice. Per un decotto, si fa bollire a lungo la pianta in acqua in modo da estrarne tutte le virtù possibili. I dosaggi per un decotto normale sono di 30 g di pianta secca, rotta o tagliata in piccoli pezzi, in un litro circa di acqua.

 

2 Per quantità ridotte, usate un cucchiaino di pianta secca in una grossa tazza di acqua. Mettete la pianta in una pentola smaltata, di vetro o di acciaio (non usate mai l'alluminio)e aggiungete l'acqua. Portate a ebollizione e lasciate bollire a fuoco lento per circa dieci minuti o finchè il liquido non si sarà ridotto di un terzo, poi filtrate.

 

3 Per ottenere l'infuso, invece, occore versare l'acqua bollente direttamente in una teiera dove avete precedentemente messo la pianta. Lasciate in infusione per dieci minuti, filtrate e usatelo subito. Le proporzioni standard di un infuso sono circa 30 g di pianta essiccata e 90 g di pianta fresca per mezzo litro di acqua.

 

La fitoterapia è adatta alla cura e alla prevenzione di molte malattie e in genere alla cura del corpo, ma i rimedi fitoterapici sono indicati principalmente  per:

 

· dermatiti e acne;

 

· disturbi dell’apparato respiratorio quali mal di gola, influenza, raffreddore e riniti;

 

· cura dell’apparato cardiovascolare quando si riscontra l’insufficienza venosa degli arti inferiori, la tachicardia, la fragilità capillare, il colesterolo alto e

 

l’invecchiamento cerebrale;

· ansia, insonnia e cefalea;

 

· disturbi dell’apparato digerente: nausea, vomito e cinetosi, gastrite, sindrome del colon irritabile, stipsi, difficoltà nella digestione dei grassi, meteorismo e insufficienza epatica;

 

· disturbi dei processi metabolici che provocano eccesso di fame o scarso appetito, ritenzione idrica, soprappeso e cellulite;

 

· cistiti, fastidi e disturbi a urinare per l’uomo, sintomi premestruali e la menopausa per la donna per quanto riguarda l’apparato urogenitale.Come si vede, può intervenire efficacemente in molti disturbi o problemi della vita comune.

 

La fonte di questo articolo arriva da:
http://www.fitoterapiablog.it/